orme del caos

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lunedì, 29 giugno 2009

dissolvenze

 
Scrivere il dolore
Scrivere l'amore
Scrivere
Ove il segno vada
Fino in fondo
Dove la vita s'appella
Dove la metafora sembra
Più vicina
Tornano le rondini
E anche quest'anno
Riparano i nidi
Riparano i danni
Del vento.
E la tempesta s'allontana.
Vedi quei cumuli più in là?
Sono i resti di noi
I crisantemi già passati
I requiem già trasmessi
Come ogni rosa alle sue spine
I cammei, i pigiami
I beni del mattino e della sera
I nubi che inframmezzano
Gli attimi nostri.
Cerchiamoli anche quest'oggi
Separiamoli ben bene
A che siano essi distanti
Tra i punti di sella e gli a venire.
Vorrei un gelato al pistacchio.
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 07:36 | link | commenti (1)
categorie: dissolvenze
domenica, 14 settembre 2008

 

Orizzonti
 
Cedeo vengo verso di te
Ti prendo in piedi ti attraverso
Petali tuoi: La rosa s’apre s’addensa
Vuoi tu marinare, venire meco inabissarti lumi sospenderti da mondo
Più in là romanza assuefatta verve vogliosa erba t’assale se
Giganteggia l’onda nel porto, Sali marinaio, Sali se non è tardi attracca l’ancora
Mi inabisso, direi, se fossi voglio ad affrancar le membra tediose ai saluti di mano
O agli arabeschi musei degli orizzonti mussali
Il porto, e la bonaccia
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 08:18 | link | commenti (1)
categorie: dissolvenze
martedì, 15 aprile 2008

 

 

 

ritoccammo i cerchi

ed era ancora buio

quando i ciliegi

e poi i suoni,

nel succedersi

la notte,

che i segni

ancora dis ancoravano

l’i stante sm osso

pia no pia no

e poi il silenzio

 

 

 

postato da: ormedelcaos alle ore 07:43 | link | commenti (2)
categorie: geometrie, coordinate, dissolvenze