orme del caos

letteratura e arte.......................................................................................................................................................................................

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lunedì, 13 luglio 2009

Scoscesi

 

Quasi corri nel buio, vento
E di mirtilli e fragole le foglie
Odo più innanzi i sapori
E i profumi dei peschi
Che quando, di primavera,
il cuore,
e assaggi e posi sopra agli scrivani
quei nidi impervi che scovasti
giovane l’amore s’ha panna
 
giovane foglia odi anche tu lo stormir
il passo certo che porta l’abbondanza
se di viso il chiarore o il rosso dell’antico
o anche l’ultimo arrivato a metter
la sua mano?

È dicembre, mi diresti, ed io non oso.

 

postato da: ormedelcaos alle ore 17:20 | link | commenti
categorie: linguaggi
domenica, 12 luglio 2009

 

Luoghi
 
Ti porterò con me, ti porterà in Guascogna.
Su andiamo, Cavalieri attenti.
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 09:36 | link | commenti
categorie: linguaggi
sabato, 11 luglio 2009

L'audio diairetico

 
Passo dopo passo s'ode l'augello venir di contro il canto
inchiodati numi il poema è scosso in radici, arso allo strimpello,
videosissimo se sbuca di lato il cerbiatto che traversa la via,
in fuga, senti brucar di monti e metti l'orecchio ben bene ai ridi;
scrivi che di lontano s'ode venir di nuovo l'audio.
Poema in basso, poco mosso in origine, va di liscio sulle vocali
in o.
Odi ancora il violoncello e vedi carri e rondini, armate,
mentre la declamazione scivola sulle dieresi tonali di fondo pagina.
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 08:18 | link | commenti (1)
categorie: filosofia, tecno, linguaggi
venerdì, 10 luglio 2009

Implorazioni

 
Impiega il tempo ossuto
Impiegalo fin d’ove arrivi,
Cascasse l’asino che manca
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 08:15 | link | commenti
categorie: linguaggi, aforismi e massime

 

Orare
Il mattino è sceso giù per la collina
Mi sento morto
Abbiamo anche altre ore
Ma allietare il carro andato
L'orsa, il cervo nel suo cammino
Di pace, vivemmo in eterno
Fossimo stati uno avremmo detto
Chissà
Queste nubi più dense, sembrerebbe
Volesse piovere.
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 05:53 | link | commenti
categorie: linguaggi
martedì, 07 luglio 2009

Il servire

 
È che la pioggia posa più piano
È che scendono le stelle
È che nessuno crede più a qualcosa
Perché affermi così, perché non inizi
A credere per prima tu, perché
Non cominci a pregare
È che vorrei anche farlo, non è che
Mi costi parecchio
È che mi chiedo: A cosa servirà tutto
Questo.
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 07:53 | link | commenti (1)
categorie: linguaggi, poesia politica
lunedì, 06 luglio 2009

 
 
Ci spostiamo più in là, diciamo: è così quest’oggi
Prendi l’altra macchina che a me serve per andare
Al mercato e non ho altro da fare che pensare al pieno,
s’avessi quattro gambe,
a me ne sarebbero bastate due, quelle tue di mò,
quelle che le guardi e s’alza la voglia di abbassarti
lo sguardo e fissartelo ben bene.
 
Oh dio, è più tardi di ieri,
oh dio, prenderò l'ascensore.


postato da: ormedelcaos alle ore 09:54 | link | commenti
categorie: linguaggi

 

Segnare
Dorme il bambino ci dicemmo dormiamo assieme
Vola, vola, volano le stelle, prendiamone qualcuna
Stanza buia, buia, buia ci girammo di botto,
avevi l'ombrello, dicevo non piove, meglio chiuderlo
se i balconi sono a metà tapparella
che la luce dei lampioni ci salvi dallo sbatterci contro
se ci muoviamo assieme inavvertitamente
è così, è così come tu dici, ripetevi ancora che afferravi
tremando la mia mano
Uomo che salva donna da incendio improvviso su scala
al diciottesimo  piano guarda verso il basso e fa segno
di riuscita al suo comandante.
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 09:35 | link | commenti
categorie: linguaggi
sabato, 04 luglio 2009

tra le risa

 
 
Mischia di roba la caverna
Falla santa falla inferno
Falla
Da penetrare quando è buia
Assolo di violino sulla corda
Immerge l'animo spavaldo
L'accorpa allo spettacolo
Di fuoco tra incenso e anime
Sante
Anche il mio cammino ti sia vicino
Sia vicino ad una croce di giorno
A un'ode a un canto
A uno che pende innanzi
Mentre s'accalora
Lo vidi fare in dicembre ed era sulla neve
Lei era a terra e rideva
Io la guardavo nei denti
Quando la sputai in faccia
E lei godeva, godeva ancora
Tra le risa
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 18:37 | link | commenti
categorie: linguaggi, oralità, evocazione della parola
mercoledì, 24 giugno 2009

Noi
 
Ecco, ci siamo incantati
Ci siamo rimessi in fila
Ci siamo come non fossimo
Più noi.
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 10:34 | link | commenti
categorie: sociologia, filosofia, linguaggi