orme del caos

letteratura e arte.......................................................................................................................................................................................

Chi sono

Utente: ormedelcaos
c'è uno spazio che separa e un qualcosa che unisce nella differenza a possedersi.

Partecipano

Foto recenti

Blog video: Cantateci l'alba
Blog video: Questo frastuono_0001
Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, 13 novembre 2009

Il silenzio

 
Come fino alle tre, come tra il tempo e il tuo venire
ancora candido di un tempo, mentre dalla finestra il temporale.
Dovremmo balenare forse l’attesa, illuminare il corridoio
del frastuono ancora dei tuoi passi.
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 10:26 | link | commenti (1)
categorie: percezioni, coordinate
venerdì, 26 giugno 2009

 

 

MUSEO CIVICO DI SCIENZE NATURALI                                     POSTEITALIANE                      
                      “E. CAFFI”                                     Timbro tondo  17/06/01
Piazza Cittadella 10 – 24129 Bergamo . ITALIA               in rosso
 
 
                    STAMPATI
 
 
[Che ho da spartire con coloro che giustificano tutto in virtù di non so che cosa pur di preservarsi il loro adulato? Pure a Dio, da parte di Giobbe, furono attribuite delle colpe. Questa è pura idolatria che non ha nulla da spartire con una minima logica. E’ pura malsana follia. E i risultati a cui ha condotto il nostro paese sono ben visibili nelle cifre e nei passi indietro che abbiamo fatto.]
 
 
                                                                                         
                                                                                              Spett.le
                                                                                              Club Arte Contemporanea
                                                                                              via Raguzzini, 10
                                                                                              82100 Benevento
postato da: ormedelcaos alle ore 07:50 | link | commenti
categorie: forme, percezioni, poesia politica
sabato, 20 giugno 2009

plasticità

 

Ecchimosi varie
narravano le diverse cadute
a giungere alle mete, tu io
quando afferravamo le mani
per scalare le montagne,
e si spostavano sempre più in là,
le cime,
che decidemmo di soprassedere
quel giorno
drappelli in aria, direi: prendimi
un po’ con te quest’oggi
prendimi tra le tue cosce bianche
oh donna mia, mentre riposi
sull’erba a gambe all’aria.
postato da: ormedelcaos alle ore 08:09 | link | commenti
categorie: percezioni
venerdì, 10 aprile 2009

l'altalena

 

 
Le titubanze di quegli attimi
                       -      ancora non spesi
quando al timore si univa la speranza
e a riprovarne la scena, a verificarne
i dubbi, fino all’ultimo istante
          - che così probabilmente accadrà.
E poi di nuovo chiudere  gli occhi

                       -  e afferrarne le funi, 
quando tu ormai avevi le gonne a metà,
e non aliena scompare la vicina presenza
o anche i nulla dell'avere,

come ad attribuire un valore diverso al quadro

o alla copia del quadro che ancora erra

 

 

postato da: ormedelcaos alle ore 10:42 | link | commenti (1)
categorie: percezioni
mercoledì, 01 aprile 2009

Haiku

 
 
“A piedi scalzi
muovono queste gambe
in primavera”.
 
Quasi a dire
abbasso il mercato
dei calzini.
 
 
oh tu, oh tu
più in là di noi,
spostati,
che ci abbiam
da misurar le scarpe.
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 18:47 | link | commenti (2)
categorie: percezioni, poesia politica
sabato, 28 marzo 2009

La processione

 
 
Portavi fiorite vesti in gialli e i meno in sbiadite mani
onesta fu, ci parve, dicevano nel dire, peccaminosi
i talami e i gelsomini se sera varca gli ardiri e i gelsi
i muri delle siepi se mostrano d'accanto i loro gesti
in tondi ed odorosi frutti fa che il creato ci deserti,
in lumi di candore sembravano tacere quando l'amore
si scompose in suoni che provenivano dalla festa di paese,
giovani grancasse e scoppiettanti dita proseliti di bussani
e flauti magici tra cui le guglie del prete che sta in chiesa
che ora vi guidava la processione.
  
Vorrei così nei tuoi odori
o nelle ali del vento
 
 
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 15:45 | link | commenti
categorie: percezioni
sabato, 14 marzo 2009

 
 
Dimensioni
 
 
Vociare, vociare
e poi ancora il sonno
questa mattina un po' più lenta
che il sole tarda ad arrivare
sulle fragole in giardino
dove il merlo e anche i gerani
come fosse primavera.
La giornata di festa.
Il bar, un bicchierino.

 
t'amai, dico
t'amai, portami una rosa

volesse il cielo, alzarsi
e poi ancora riprendere
portami un ombrello, portami un ombrello

questi singhiozzi

 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 10:28 | link | commenti (1)
categorie: percezioni
venerdì, 27 febbraio 2009

Percezioni
 
 
 
 
Hai scarpe un po' più lunghe, quest'oggi
hai un cuore in cima alle montagne
e un sedere un po' più in qua, quasi a dirsi:
oggi è una giornata di primavera, coglimi
bene tra i petali e le spine:
affermami rosa
anche se il tempo non è (o non è più) quello,
nella variazione più assoluta di questa
sottrattiva dif/ferenza tra la durata e uno
dei possibili mondi di questa immagine mia
che impressiona nell'ora più adatta
questa tua mente [retta in sinapsi]
in quel simbolismo arcano, e anche diocesano,
della figurazione che rende più sacro il luogo
e il simbolo stesso dell'immagine,
ricreandone le distanze sperdute.

Dissero, di te, gli Uni: Ohi, ohi.
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 10:15 | link | commenti (8)
categorie: percezioni
sabato, 10 gennaio 2009

senso & percezione

 
 
 
A distrarre il senso del nulla
e farlo girare in modo meno
diseguale tra le auto ferme di
una città di mare in pieno inverno
quando le onde non ti attirano
proprio.
 
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 08:23 | link | commenti (1)
categorie: percezioni, senso delle cose
domenica, 04 gennaio 2009

 

 
Non dirci così,
non dirci che il nulla
poi sempre arriva.
Dicci che stasera è anche festa,
e andremo a prendere così
delle viole e dei gelati.
 
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 17:42 | link | commenti (2)
categorie: percezioni, senso delle cose